L’atto di precetto per inadempimento del debitore, è quell’atto con il quale il creditore intima al proprio debitore di adempiere in suo favore l’obbligo precedentemente assunto, avvisandolo che in caso di mancato adempimento, procederà con l’esecuzione forzata nei suoi confrontarsi. Più concretamente lo possiamo intendere come uno strumento di risarcimento a favore del creditore. Questo atto lo possiamo considerare come l’ultima spiaggia, difatti viene portato avanti dopo che il creditore ha compiuto altre azioni quali: intimazioni di pagamento, contenute in atti stragiudiziali “come la raccomandata o la pec ” e giudiziali, “come l’ordine di pagamento contenuto nel decreto ingiuntivo, ecc..”. Nel caso in cui il debitore dopo i primi avvisi risulta ancora inadempiente, viene predisposto dal creditore l’atto di precetto.
Informazioni Aggiunte:
L’atto di precetto deve contenere tutta una serie di informazioni utili quali: l’intimazione, l’indicazione del titolo esecutivo da cui scaturisce l’obbligo del debitore vale a dire “;l’obbligo ad adempiere agli impegni assunti”; la previsione di un termine entro il quale adempiere agli impegni assunti con precisa indicazione della somma dovuta; e l’avviso dell’esecuzione forzata in caso di mancato adempimento entro il termine stabilito e indicato.
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
I DEBITORI NON TI HANNO ANCORA PAGATO? COS’ASPETTI CONTATTACCI!
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
L’atto di precetto per inadempimento del debitore, è quell’atto con il quale il creditore intima al proprio debitore di adempiere in suo favore l’obbligo precedentemente assunto, avvisandolo che in caso di mancato adempimento, procederà con l’esecuzione forzata nei suoi confrontarsi. Più concretamente lo possiamo intendere come uno strumento di risarcimento a favore del creditore. Questo atto lo possiamo considerare come l’ultima spiaggia, difatti viene portato avanti dopo che il creditore ha compiuto altre azioni quali: intimazioni di pagamento, contenute in atti stragiudiziali “come la raccomandata o la pec ” e giudiziali, “come l’ordine di pagamento contenuto nel decreto ingiuntivo, ecc..”. Nel caso in cui il debitore dopo i primi avvisi risulta ancora inadempiente, viene predisposto dal creditore l’atto di precetto.
Informazioni Aggiunte:
L’atto di precetto deve contenere tutta una serie di informazioni utili quali: l’intimazione, l’indicazione del titolo esecutivo da cui scaturisce l’obbligo del debitore vale a dire “;l’obbligo ad adempiere agli impegni assunti”; la previsione di un termine entro il quale adempiere agli impegni assunti con precisa indicazione della somma dovuta; e l’avviso dell’esecuzione forzata in caso di mancato adempimento entro il termine stabilito e indicato.
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
I DEBITORI NON TI HANNO ANCORA PAGATO? COS’ASPETTI CONTATTACCI!
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
L’atto di precetto per inadempimento del debitore, è quell’atto con il quale il creditore intima al proprio debitore di adempiere in suo favore l’obbligo precedentemente assunto, avvisandolo che in caso di mancato adempimento, procederà con l’esecuzione forzata nei suoi confrontarsi. Più concretamente lo possiamo intendere come uno strumento di risarcimento a favore del creditore. Questo atto lo possiamo considerare come l’ultima spiaggia, difatti viene portato avanti dopo che il creditore ha compiuto altre azioni quali: intimazioni di pagamento, contenute in atti stragiudiziali “come la raccomandata o la pec ” e giudiziali, “come l’ordine di pagamento contenuto nel decreto ingiuntivo, ecc..”. Nel caso in cui il debitore dopo i primi avvisi risulta ancora inadempiente, viene predisposto dal creditore l’atto di precetto.
Informazioni Aggiunte:
L’atto di precetto deve contenere tutta una serie di informazioni utili quali: l’intimazione, l’indicazione del titolo esecutivo da cui scaturisce l’obbligo del debitore vale a dire “;l’obbligo ad adempiere agli impegni assunti”; la previsione di un termine entro il quale adempiere agli impegni assunti con precisa indicazione della somma dovuta; e l’avviso dell’esecuzione forzata in caso di mancato adempimento entro il termine stabilito e indicato.
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
I DEBITORI NON TI HANNO ANCORA PAGATO? COS’ASPETTI CONTATTACCI!
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
L’atto di precetto per inadempimento del debitore, è quell’atto con il quale il creditore intima al proprio debitore di adempiere in suo favore l’obbligo precedentemente assunto, avvisandolo che in caso di mancato adempimento, procederà con l’esecuzione forzata nei suoi confrontarsi. Più concretamente lo possiamo intendere come uno strumento di risarcimento a favore del creditore. Questo atto lo possiamo considerare come l’ultima spiaggia, difatti viene portato avanti dopo che il creditore ha compiuto altre azioni quali: intimazioni di pagamento, contenute in atti stragiudiziali “come la raccomandata o la pec ” e giudiziali, “come l’ordine di pagamento contenuto nel decreto ingiuntivo, ecc..”. Nel caso in cui il debitore dopo i primi avvisi risulta ancora inadempiente, viene predisposto dal creditore l’atto di precetto.
Informazioni Aggiunte:
L’atto di precetto deve contenere tutta una serie di informazioni utili quali: l’intimazione, l’indicazione del titolo esecutivo da cui scaturisce l’obbligo del debitore vale a dire “;l’obbligo ad adempiere agli impegni assunti”; la previsione di un termine entro il quale adempiere agli impegni assunti con precisa indicazione della somma dovuta; e l’avviso dell’esecuzione forzata in caso di mancato adempimento entro il termine stabilito e indicato.
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
I DEBITORI NON TI HANNO ANCORA PAGATO? COS’ASPETTI CONTATTACCI!
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
CAUSA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONTRATTI DI LAVORO: DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE INTEGRALE PER I PERIODI DI MALATTIA
Descrizione Servizio Generale:
Vi rientrano tutte quelle cause in cui la pubblica amministrazione a fronte di malattie o altre situazioni simili non riconosce la retribuzione integrale. Infatti, quando l’invalidità è riconosciuta al dipendente a causa del servizio prestato alla pubblica amministrazione si ha diritto all’intero compenso, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità derivanti dal lavoro straordinario.
Informazioni aggiuntive:
Più concretamente in caso di malattia, la legge stessa tutela il dipendente sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentirsi dal lavoro per un certo lasso di tempo nel corso del quale non potrà essere licenziato, sia sotto il profilo economico , in quanto ha il diritto di percepire la retribuzione o un’indennità. In questo senso, la legge prevede che nel caso in cui il datore di lavoro licenzia il lavoratore ammalato, violando così l’obbligo di conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza, il giudice lo condannerà alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento, di un’indennità a favore del dipendente non superiore a dodici mensilità.
HAI BISOGNO DI ASSISTENZA? COS’ASPETTI, CONTATTACCI!
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
CAUSA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONTRATTI DI LAVORO: DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE INTEGRALE PER I PERIODI DI MALATTIA
Descrizione Servizio Generale:
Vi rientrano tutte quelle cause in cui la pubblica amministrazione a fronte di malattie o altre situazioni simili non riconosce la retribuzione integrale. Infatti, quando l’invalidità è riconosciuta al dipendente a causa del servizio prestato alla pubblica amministrazione si ha diritto all’intero compenso, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità derivanti dal lavoro straordinario.
Informazioni aggiuntive:
Più concretamente in caso di malattia, la legge stessa tutela il dipendente sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentirsi dal lavoro per un certo lasso di tempo nel corso del quale non potrà essere licenziato, sia sotto il profilo economico , in quanto ha il diritto di percepire la retribuzione o un’indennità. In questo senso, la legge prevede che nel caso in cui il datore di lavoro licenzia il lavoratore ammalato, violando così l’obbligo di conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza, il giudice lo condannerà alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento, di un’indennità a favore del dipendente non superiore a dodici mensilità.
HAI BISOGNO DI ASSISTENZA? COS’ASPETTI, CONTATTACCI!
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
CAUSA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONTRATTI DI LAVORO: DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE INTEGRALE PER I PERIODI DI MALATTIA
Descrizione Servizio Generale:
Vi rientrano tutte quelle cause in cui la pubblica amministrazione a fronte di malattie o altre situazioni simili non riconosce la retribuzione integrale. Infatti, quando l’invalidità è riconosciuta al dipendente a causa del servizio prestato alla pubblica amministrazione si ha diritto all’intero compenso, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità derivanti dal lavoro straordinario.
Informazioni aggiuntive:
Più concretamente in caso di malattia, la legge stessa tutela il dipendente sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentirsi dal lavoro per un certo lasso di tempo nel corso del quale non potrà essere licenziato, sia sotto il profilo economico , in quanto ha il diritto di percepire la retribuzione o un’indennità. In questo senso, la legge prevede che nel caso in cui il datore di lavoro licenzia il lavoratore ammalato, violando così l’obbligo di conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza, il giudice lo condannerà alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento, di un’indennità a favore del dipendente non superiore a dodici mensilità.
HAI BISOGNO DI ASSISTENZA? COS’ASPETTI, CONTATTACCI!
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
CAUSA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONTRATTI DI LAVORO: DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE INTEGRALE PER I PERIODI DI MALATTIA
Descrizione Servizio Generale:
Vi rientrano tutte quelle cause in cui la pubblica amministrazione a fronte di malattie o altre situazioni simili non riconosce la retribuzione integrale. Infatti, quando l’invalidità è riconosciuta al dipendente a causa del servizio prestato alla pubblica amministrazione si ha diritto all’intero compenso, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità derivanti dal lavoro straordinario.
Informazioni aggiuntive:
Più concretamente in caso di malattia, la legge stessa tutela il dipendente sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentirsi dal lavoro per un certo lasso di tempo nel corso del quale non potrà essere licenziato, sia sotto il profilo economico , in quanto ha il diritto di percepire la retribuzione o un’indennità. In questo senso, la legge prevede che nel caso in cui il datore di lavoro licenzia il lavoratore ammalato, violando così l’obbligo di conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza, il giudice lo condannerà alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento, di un’indennità a favore del dipendente non superiore a dodici mensilità.
HAI BISOGNO DI ASSISTENZA? COS’ASPETTI, CONTATTACCI!
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
CAUSA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONTRATTI DI LAVORO: DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE INTEGRALE PER I PERIODI DI MALATTIA
Descrizione Generale Servizio:
Vi rientrano tutte quelle cause in cui la pubblica amministrazione a fronte di malattie o altre simili situazioni non riconosce la retribuzione integrale. Infatti, quando l’invalidità è riconosciuta al dipendente a causa del servizio prestato alla pubblica amministrazione si ha diritto all’intero compenso, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità derivanti dal lavoro straordinario.
Informazioni Aggiuntivo:
Più concretamente in caso di malattia, la legge stessa tutela il dipendente sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentirsi dal lavoro per un certo lasso di tempo nel corso del quale non potrà essere licenziato, sia sotto il profilo economico , in quanto ha il diritto di percepire la retribuzione o un’indennità. In questo senso, la legge prevede che nel caso in cui il datore di lavoro licenzi il lavoratore ammalato, violando così l’obbligo di conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza, il giudice lo condannerà alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento, di un’indennità a favore del dipendente non superiore a dodici mensilità.
HAI BISOGNO DI ASSISTENZA? COS’ASPETTI, CONTATTACI!
Costo del Servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
CAUSA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONTRATTI DI LAVORO: DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE INTEGRALE PER I PERIODI DI MALATTIA
Descrizione Servizio Generale:
Vi rientrano tutte quelle cause in cui la pubblica amministrazione a fronte di malattie o altre situazioni simili non riconosce la retribuzione integrale. Infatti, quando l’invalidità è riconosciuta al dipendente a causa del servizio prestato alla pubblica amministrazione si ha diritto all’intero compenso, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità derivanti dal lavoro straordinario.
Informazioni aggiuntive:
Più concretamente in caso di malattia, la legge stessa tutela il dipendente sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentirsi dal lavoro per un certo lasso di tempo nel corso del quale non potrà essere licenziato, sia sotto il profilo economico , in quanto ha il diritto di percepire la retribuzione o un’indennità. In questo senso, la legge prevede che nel caso in cui il datore di lavoro licenzia il lavoratore ammalato, violando così l’obbligo di conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza, il giudice lo condannerà alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento, di un’indennità a favore del dipendente non superiore a dodici mensilità.
HAI BISOGNO DI ASSISTENZA? COS’ASPETTI, CONTATTACCI!
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
CAUSA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONTRATTI DI LAVORO: DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE INTEGRALE PER I PERIODI DI MALATTIA
Descrizione Servizio Generale:
Vi rientrano tutte quelle cause in cui la pubblica amministrazione a fronte di malattie o altre situazioni simili non riconosce la retribuzione integrale. Infatti, quando l’invalidità è riconosciuta al dipendente a causa del servizio prestato alla pubblica amministrazione si ha diritto all’intero compenso, comprensivo di tutti gli assegni, fatta esclusione delle indennità derivanti dal lavoro straordinario.
Informazioni aggiuntive:
Più concretamente in caso di malattia, la legge stessa tutela il dipendente sia sotto il profilo della conservazione del rapporto lavorativo, attribuendogli il diritto di assentirsi dal lavoro per un certo lasso di tempo nel corso del quale non potrà essere licenziato, sia sotto il profilo economico , in quanto ha il diritto di percepire la retribuzione o un’indennità. In questo senso, la legge prevede che nel caso in cui il datore di lavoro licenzia il lavoratore ammalato, violando così l’obbligo di conservazione del posto di lavoro durante il periodo di assenza, il giudice lo condannerà alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento, di un’indennità a favore del dipendente non superiore a dodici mensilità.
HAI BISOGNO DI ASSISTENZA? COS’ASPETTI, CONTATTACCI!
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO IL SERVIZIO
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)