La cartella esattoriale o cartella di pagamento è lo strumento utilizzato per il recupero del credito erariale. Le cartelle di pagamento possono anche contenere inviti a pagare certe somme causate da: a)contravvenzioni alla circolazione stradale, sanzioni amministrative, tasse comunali, ecc. Le cartelle di pagamento vengono notificate ai contribuenti dagli enti di riscossione per raccomandata e contengono l’invito a pagare entro sessanta giorni le somme “iscritte in cartella” a carico del contribuente. All’interno della gestione ordinaria delle cartelle esattoriali troviamo: a) pagamento, b) riscossione coattiva, c) contestazioni
Informazioni Aggiunte:
a) Operazioni di Pagamento:
Il contributore dopo avere controllato la cartella, se la ritiene corretta, deve effettuare entro 60 giorni il pagamento presso gli sportelli del concessionario, in banca o presso gli uffici postali.
Il contributore in casi particolari può chiedere all’Ufficio che ha emesso il ruolo, il pagamento in forma rateizzata delle somme dovute. La richiesta di rateazione accompagnata da dovuta documentazione, deve essere redatta con l’apposizione della marca da bollo e presentata prima dell’inizio della procedura esecutiva.
L’Ufficio, esamina la situazione del contribuente e se vi è esito positivo può concedere la dilazione fino a 60 rate sospendendo la riscossione per un anno e poi concedere la dilazione fino a 48 rate. Una volta concessa la sospensione, il debitore è dovuto a erogare gli stessi interessi dovuti per la rateazione.
b) Operazioni di riscossione coattiva
Una volta notificata la cartella di pagamento, se il contribuente non ha pagato la somma entro 60 giorni, il concessionario è autorizzato dalla normativa ha procedere con la riscossione coattiva
ad iscrivere ipoteca sui beni immobili del debitore e dei suoi coobbligati
ovvero ad iscrivere il fermo amministrativo dei beni mobili registrati
Il concessionario può inoltre procedere direttamente all’espropriazione forzata
dei beni immobili
dei beni mobili
e dei crediti anche presso terzi, nonchè delle somme dovute da terzi nell’ambito dei rapporti di lavoro (nella misura di un quinto)
c) Operazioni di contestazioni delle cartelle
Il collaboratore può presentare le sue contestazioni all’ufficio di riscossione e chiedere l’annullamento delle somme iscritte nelle cartelle. Se l’Ufficio verifica con esito positivo, l’ufficio è tenuto ad annullarlo e ad effettuare lo “sgravio fiscale”. Se l’Ufficio verifica con esito positivo ma si verifica un annullamento parziale dell’iscrizione a ruolo, l’ufficio di competenza deve comunicare l’importo delle imposte che restano dovute. Se l’Ufficio non ha provveduto ad annullare la cartella il contribuente dovrà presentare ricorso alla Commissione tributaria entro 60 giorni dalla notifica.
Costo del servizio:
“Pagamento alla prenotazione del servizio”
PRENOTA SUBITO LA TUA ROTTAMAZIONE
(se desideri maggiori informazioni contattaci alla voce “informazioni servizi)
La cartella esattoriale o cartella di pagamento è lo strumento utilizzato per il recupero del credito erariale. Le cartelle di pagamento possono anche contenere inviti a pagare certe somme causate da: a)contravvenzioni alla circolazione stradale, sanzioni amministrative, tasse comunali, ecc. Le cartelle di pagamento vengono notificate ai contribuenti dagli enti di riscossione per raccomandata e contengono l’invito a pagare entro sessanta giorni le somme “iscritte in cartella” a carico del contribuente. All’interno della gestione ordinaria delle cartelle esattoriali troviamo: a) pagamento, b) riscossione coattiva, c) contestazioni
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Il contributore in casi particolari può chiedere all’Ufficio che ha emesso il ruolo, il pagamento in forma rateizzata delle somme dovute. La richiesta di rateazione accompagnata da dovuta documentazione, deve essere redatta con l’apposizione della marca da bollo e presentata prima dell’inizio della procedura esecutiva.
L’Ufficio, esamina la situazione del contribuente e se vi è esito positivo può concedere la dilazione fino a 60 rate sospendendo la riscossione per un anno e poi concedere la dilazione fino a 48 rate. Una volta concessa la sospensione, il debitore è dovuto a erogare gli stessi interessi dovuti per la rateazione.
b) Operazioni di riscossione coattiva
Una volta notificata la cartella di pagamento, se il contribuente non ha pagato la somma entro 60 giorni, il concessionario è autorizzato dalla normativa ha procedere con la riscossione coattiva
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Il concessionario può inoltre procedere direttamente all’espropriazione forzata
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e dei crediti anche presso terzi, nonchè delle somme dovute da terzi nell’ambito dei rapporti di lavoro (nella misura di un quinto)
c) Operazioni di contestazioni delle cartelle
Il collaboratore può presentare le sue contestazioni all’ufficio di riscossione e chiedere l’annullamento delle somme iscritte nelle cartelle. Se l’Ufficio verifica con esito positivo, l’ufficio è tenuto ad annullarlo e ad effettuare lo “sgravio fiscale”. Se l’Ufficio verifica con esito positivo ma si verifica un annullamento parziale dell’iscrizione a ruolo, l’ufficio di competenza deve comunicare l’importo delle imposte che restano dovute. Se l’Ufficio non ha provveduto ad annullare la cartella il contribuente dovrà presentare ricorso alla Commissione tributaria entro 60 giorni dalla notifica.
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La Gestione del rischio di credito è una componente fondamentale per le Imprese che desiderano gestire e minimizzare il rischio finanziario derivante da transazioni commerciali con clienti. Consiste nell’analisi approfondita della solidità finanziaria dei clienti, valutando la loro capacità di pagare e il rischio associato a concedere loro credito.
Esistono alcune tecniche digitali che oggi possono essere di supporto alla Gestione, Vediamo quali:
Analisi dei dati finanziari: Utilizzando algoritmi avanzati e software di analisi dei dati, è possibile raccogliere, elaborare e analizzare grandi quantità di informazioni finanziarie sui clienti. Ciò include bilanci, flussi di cassa, indici finanziari e altro ancora.
Modelli predittivi: Attraverso l’uso di modelli predittivi basati sull’intelligenza artificiale e sull’apprendimento automatico, è possibile prevedere il comportamento finanziario futuro dei clienti. Questi modelli possono aiutare a identificare precocemente i potenziali problemi di pagamento e a prendere misure preventive.
Monitoraggio in tempo reale: Le tecnologie digitali consentono il monitoraggio continuo delle transazioni finanziarie dei clienti in tempo reale. Ciò consente di identificare immediatamente segnali di allarme, come ritardi nei pagamenti o cambiamenti improvvisi nei modelli di spesa.
Analisi del comportamento dei clienti: Attraverso l’analisi dei pattern di comportamento dei clienti, sia storici che in tempo reale, è possibile comprendere meglio le loro abitudini di pagamento e prevedere il loro futuro comportamento finanziario.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Di seguito alcuni dei principali Vantaggi per l’Impresa, nell’adottare tecniche digitali:
Minimizzazione del Rischio: Il servizio sul rischio del credito consente alle imprese di identificare e mitigare i potenziali rischi finanziari associati alle transazioni commerciali. Ciò riduce il rischio di insolvenza e perdite finanziarie.
Miglioramento della Liquidità: Identificando i clienti a basso rischio, le imprese possono estendere loro credito in modo più sicuro, migliorando così la loro liquidità e consentendo loro di investire in opportunità di crescita.
Efficienza Operativa: Le tecniche digitali automatizzano e semplificano il processo di valutazione del rischio del credito, riducendo la necessità di intervento umano e accelerando il tempo necessario per prendere decisioni.
Miglioramento delle Relazioni con i Clienti: Fornendo crediti in modo responsabile, le imprese possono costruire relazioni più solide e durature con i propri clienti, migliorando la fiducia reciproca e la fedeltà.
Competitività sul Mercato: Un’efficace gestione del rischio del credito può conferire un vantaggio competitivo alle imprese, consentendo loro di operare in modo più sicuro e aggressivo sul mercato.
In sintesi, investire in un servizio sul rischio del credito supportato da tecnologie digitali può portare numerosi vantaggi all’Impresa, migliorando la sua stabilità finanziaria, la sua competitività e le sue relazioni con i clienti.
Quando parliamo di gestione TFR dipendenti, stiamo parlando di quelle operazioni che prevedono un accantonamento dello stipendio del dipendente da parte dell’azienda, il quale viene erogato al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Più concretamente quindi l’azienda periodicamente procede con l’accantonamento del TFR “trattamento di fine rapporto”
Informazioni Aggiuntive:
L’ accantonamento può essere gestito in 2 modi diversi dall’azienda:
Trattenere il TFR in azienda, utilizzandolo anche come eventuale fonte di autofinanziamento
Destinare il TFR al fondo pensione del dipendente
ATTIVITA’ SVOLTE:
Assistenza per iscrizione del dipendente al fondo
Fisso mensile per ogni azienda che ha dipendenti iscritti
Per ogni dipendente iscritto
Per ogni fondo gestito:
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